Marco Roncaglioni

MARCO RONCAGLIONI

La mia storia

Specializzazioni: Mi sento particolarmente adatto ad insegnare le discipline della montagna ai bambini ed organizzare trekking anche con il raggiungimento di una cima lungo la via normale. Per quanto riguarda l’alpinismo si rivolgono a me persone che chiedono di accompagnarle sulle grandi classiche delle alpi occidentali. Per lo sci organizzo tour d'alta quota di sci alpinismo e discese fuori pista.
Sono specializzato come formatore AINEVA e direttore di percorso gare Sky Runner.
Tipi di proposte: vie normali, vie di roccia, vie ferrate, vie di ghiaccio, cascate di ghiaccio, sci alpinismo
Uscite di gruppo Uscite con bambini


Regioni di attività: Liguria, Lombardia, Piemonte, Sardegna, Sicilia, Trentino Alto Adige, Val Aosta, Estero
Zone montuose di attività: Prealpi Lombarde
Attività in giornata in zona: varie falesie in zona Lago Maggiore e Val d'Ossola
Fine settimana in zona: zona Monte Rosa, Grigna, Monte Bianco e Vallese
Programmi di più giorni in zona: zona Monte Rosa, Grigna, Monte Bianco e Vallese
Viaggi in: tutti i continenti, trekking e salita vie normali


Qualcosa su di me: Ho iniziato ad accompagnare persone nella grande natura da professionista all'età di 22 anni. La mia lunga carriera mi ha visto operare sia sulle Alpi che sulle montagne di tutto il mondo. La mia formazione è passata attraverso l'apertura di nuove vie sulle Alpi, ma anche sulle Ande ed in Himalaya. Molti sono stati i trekking dove ho condotto clienti anche in vetta a montagne famose ma comunque raggiungibili con un po' di impegno. Dall'Island Peak al Pisang Peak in Nepal, il Kilymanjaro, il Meru e il Kenia in Africa. Il Cerro Solo in Patagonia e tanti altri. La più bella gratificazione che ho ricevuto dalle persone che ho accompagnato è il sentirmi dire "grazie, senza il tuo aiuto non sarei riuscito a raggiungere il mio sogno e provare una grande indimenticabile emozione".

 

 

Le mie proposte:

 

SALITA PUNTA GIORDANI
A 4000 mt. con facilità
Piemonte - Monterosa -

 

SELVAGGIO BLU - SARDEGNA GOLFO DI OROSEI
Il trekking più bello d'Italia
Sardegna - Golfo di Orosei -

 

GRAN PARADISO
Un 4000 facile
Piemonte - Val D'Aosta -

 

BIVACCO CITTÀ DI LUINO E CIMA JAZZI - MONTEROSA
Una grande traversata d'alta quota tra Vallese e Valle Anzasca
Piemonte - Monterosa -

 

PUNTA GROBER MT. 3400 
Sospesi fra la Valle di Macugnaga e la Valsesia
Piemonte - Monterosa -

 

SALITA ALLA PUNTA GNIFETTI CAPANNA MARGHERITA
Capanna Margherita il balcone più alto d'Europa
Piemonte - Monterosa -

 

5 X 4000' SUL MONTE ROSA
Cinque vette oltre i 4000 mt, sul Monterosa
Piemonte - Monterosa -

Proposte per la salita sulle cime più belle del grande massiccio.

La grande parete che domina la pianura.

Il pizzo Bianco, 26 giugno: Salita ad una facile cima alta 3200mt. ma dalla quale si percepisce una panorama incantevole . Fu scalata dal grande esploratore e geografo Horace Benedict De Saussurre nel 1789 per misurarne l’altezza e per formare la mappa del Monterosa.Salita in seggiovia da Pecetto sino al Belvedere, poi raggiungeremo il rifugio Zamboni posto in una incantevole conca alla base della parete est del Monterosa. Da qui risalendo il canalone Chiovenda raggiungeremo dapprima l’anticima e poi la vetta del Pizzo Bianco con vista fantastica sul grande massiccio del Monterosa.Discesa con variante passando da Rosareccio e successivamente l’ultimo tratto della seggiovia Burki Pecetto.


Verso il nido d’aquila, 17/18 luglio: La salita al bivacco città di Luino uno dei luoghi più suggestivi delle Alpi. Posto proprio sulla cresta spartiacque tra Svizzera e Italia a quota 3600 mt. dal quale si possono ammirare una moltitudine di cime oltre i 4000mt. dalla parete est del Monterosa, ai Lyskamm, Breithorn, Cervino Monte Bianco ed i 4000 del Vallese.Salita da Macugnaga con la funivia al Monte Moro mt. 2900 e poi in circa 4 ore camminando su ghiacciaio non difficile ma molto panoramico con 700 mt di dislivello si arriverà in questo luogo fantastico. In serata dopo breve percorso ci vedremo un fantastico tramonto sul Cervino e le tante altre montagne. Cena e pernottamento nel bivacco. La mattina all’alba partenza per la cima Jazzi mt. 3810 facile percorso con modesto dislivello, 300mt. ci condurrà su una cima che domina Macugnaga,con fantastico panorama a 360 gradi. Rientro nel pomeriggio al Monte Moro e discesa in funivia a Macugnaga.


La punta Gnifetti rifugio Regina Margherita il più alto d’Europa.mt. 4554. 24/25 luglio


E’ uno degli itinerari più ambiti e affascinanti delle Alpi. Saliremo partendo da Alagna con la funivia sino a punta Indren, mt 3400 e d qui peracclimatarci saliremo la punta Giordani, un 4000 facile, percorrendo un ghiacciaio,che infatti per tantissimi costituisce il battesimo del primo 4000. Dalla vetta scenderemo per raggiungere il rifugio mantova, mt. 3500 dove è prevista la cena ed il pernottamento. La mattina dopo la colazione, alle 5,30 partiremo per la punta Gnifetti lungo il ghiacciaio Garselet passando per il colle del Lys dove
vedremo le rocce dalle quali nel 1700 dei giovani valdostani scoprirono la valle perduta, quella di Zermatt. Con un ulteriore sforzo raggiungeremo,non senza emozione, la capanna Margherita dove dal suo balcone si dominano le alpi e la pianura padana. Rientro in giornata ad Alagna.


5 X 4000. Una cavalcata sui 4000 del Monterosa, 26/27 luglio: Trattasi di un programma che richiede un buon allenamento ma che promette grandi soddisfazioni. Partenza da Alagna Valsesia con la prima funivia del mattino. La giornata sarà molto lunga. Salita dapprima al rifugio Mantova e successivamente al rifugio Gnifetti dove ci fermeremo per uno spuntino e acclimatazione. Si prosegue in direzione della punta Gnifetti passando dal colle del Lys. Il raggiungimento della capanna Margherita è previsto verso le 17/18 dove sistemati nelle camere ci godremo un fantastico tramonto sulle Alpi. Cena e pernottamento. La mattina dopo la colazione si comincia a scendere affrontando in successione bel altre 4 cime che superano i 4000mt. In ordine di salita, la parrot mt. 4432, il Ludwigshole mt. 4341,il corno Nero mt.4321, la piramide Vincent mt. 4215 per poi scendere verso il rifugio Mantova e la stazione della funivia che ci riporterà ad Alagna.


Il Castore un 4000 facile ma con una affilata e panoramica cresta.30/31 luglio


Si tratta di una bellissima salita ad uno dei 4000 più facili e frequentati del Monterosa,partendo da Gressoney con la funivia raggiungeremo il colle della Bettaforca. Da qui su ottimo sentiero panoramico in parte attrezzato raggiungeremo il rifugio Quintino Sella mt. 3500 un posto veramente fantastico con una vista mozzafiato. Cena e pernottamento. La mattina dopo la colazione si parte all’alba per salire lungo il ghiacciaio al colle del Felik da dove volgendo verso sinistra si inizierà a percorrere una aerea ed emozionante cresta nevosa che ci condurrà sulla vetta del Castore, al cospetto di un’infinità di cime con vista in primo piano del Cervino. Discesa dalla stessa via di salita, e quindi a Gressoney.


I Breithorn, 7/8 agosto: La catena dei Breithorn costituisce l’ultima sequenza di cime oltre i 4000 mt. verso ovest del Monterosa. Sono ben 4 cime ma il programma prevede di salirne solo due, il centrale e l’occidentale. Quindi con una sola salita si raggiungeranno due vette. Partenza da Cervinia e salita in funivia al Plateau Rosà mt 3500. Cena e pernottamento al rifugio Guide del Cervino. La mattina dopo la colazione si parte alla volta del colle del Breithorn che lasciamo alla nostra sinistra per affrontare i pendii che ci condurranno in vetta al Breithorn centrale mt. 4164. Da qui per un’aerea e panoramica cresta scenderemo al colle omonimo e risaliremo fino a raggiungere la vetta del Breithorn occidentale. Con itinerario in parte diverso da quello di salita raggiungeremo nuovamente il colle del Breithorn e lungo le piste dello sci estivo faremo ritorno al rifugio e da qui in funivia a Cervinia.